Archivi di 2011

15.05.11

Con la chiropratica non si scherza!!

RIMINI 2008– Era già conosciuto alle cronache come il “Dott. Falso” , per aver esercitato in passato attività di chiropratico e medico senza avere la laurea e nessun tipo di autorizzazione: le sue tariffe arrivavano anche a 550 euro a seduta e – secondo le accuse – le “prestazioni” in alcuni casi avevano ridotto i pazienti sulla sedia a rotelle. Ieri i carabinieri hanno invitato l’uomo con la scusa della notifica di un verbale presso la tendenza di Cattolica: lì è scattato l’arresto in seguito alla condanna a 5 anni di reclusione per reati commessi tra il 2003 e il 2007. In manette, Mauro Brini, 52 anni, ravennate, residente a San Giovanni in Marignano, con le accuse di esercizio abusivo della professione medica, truffa aggravata e continuata, lesioni personali aggravate. Brini – che al momento del primo arresto, nel 2003, dichiarò il cognome della madre per tentare di sfuggire alla cattura – oltre a dover scontare la condanna, ha avuto l’interdizione per 5 anni dai pubblici uffici. Ora si trova nel carcere di Rimini.

 

15.05.11

Chiropratici e Croce Rossa insieme per l’Abruzzo

Tutto ebbe inzio  col terremoto in Abruzzo e lo scorso 12 febbraio il progetto si è concretizzato. Jennifer Lovern, presidente dell’associazione di chiropratici racconta di essersi presentata spontaneamente in Abruzzo assieme ad alcuni colleghi. Avevano pensato che potesse essere molto utile per i volontari impegnati nei soccorsi essere aiutati, con trattamenti di manipolazione sul corpo, in quel difficile lavoro che produceva uno stress enorme per i muscoli e le articolazioni dei soccorritori; essi, infatti, vissero per settimane al freddo, in un territorio devastato dove mancava tutto, lavorando di continuo tra le macerie e i superstiti.

È nata così l’iniziativa “Chiropratici in soccorso”, che ha base a Milano e Verona, con la quale i chiropratici si impegnano a manipolare le membra di chi interviene nelle emergenze e a insegnare loro piccoli esercizi con cui rinsaldare la resistenza fisica alla fatica, al dolore e allo stress psicologico. Il percorso al fianco dei chiropratici ha previsto un programma che si è concluso ad aprile, e si attendono i risultati dell’attività terapeutica sui dipendenti e sui volontari.

Lo scopo delle sedute, fin dall’inizio, è stato quello di aiutare gli operatori a combattere lo stress psicologico e fisico, in  situazioni di particolare emergenza dove solitamante i soccorsi possono protrarsi anche per giorni, come ad esempio esplosioni,  incidenti ferroviari o terremoti.

15.05.11

Un aiuto per ossa, muscoli e psiche

Secondo la definizione dell’Unione Europea dei Chiropratici: “La chiropratica si occupa della diagnosi, il trattamento, la profilassi e la riabilitazione delle sindromi dolorose e disfunzioni dovute a lesioni che colpiscono il sistema motorio del corpo umano, così come le loro conseguenze biomeccaniche e neurofisiologiche”. (ECU 1991).

27.01.11

Cefalea? Basta con farmaci pesanti!

La chiropratica è una soluzione efficace e non invasiva per risolvere quel fastidioso disturbo che può rovinarci intere giornate, impedirci di leggere, studiare, lavorarci e divertirci: il mal di testa.  Niente televisione, andare al cinema non se ne parla e mangiare qualcosa, a volte, diventa una tortura. E allora si assume lo storico cachet! Una bella pillolina magica che in mezz’ora elimina la fastidiosa emicranea (ma non sempre) e  che, presa una volta ogni tanto, non ha troppe conseguenze negative. Le cause della cefalea, però, non si eliminano con una pasticca e se non si va alla radice del problema ( che può essere un trauma, lo stress, una malocclusione dentale, una cattiva postura, ma anche  problemi alla colonna vertebrale e abitudini sbagliate e così via …) esso si manifesterà nuovamente, facendoci ricorrere ancora ai farmaci. Quelle citate tra parentesi, sono solo alcune delle possibili cause che possono portare alla cefalea: ce ne sono altre che, come le suddette,  provocano un irrigidimento delle articolazioni delle vertebre cervicali e dunque una contrattura che dal collo si dirama alla nuca, alle tempie, agli occhi e fino alle spalle ( persino un problema al piede può causare ciò, nonostante sia così lontano dalla testa!). L’assunzione abituale di medicine, oltre alla possibilità che diventino inefficaci a causa dell’assuefazione ad esse da parte del nostro organismo, può causare svariati problemi soprattutto allo stomaco come dolore, nausea, cattiva digestione …  e peggiorare così i nostri problemi quotidiani. Se questo non basta a convincervi, date un’occhiata alle controindicazioni e pensate di poter avere la possibilità di non correre inutili rischi.  Non siete tentati? Dalla cefalea si può guarire! Questo perchè nella stragrande maggioranza dei casi, come abbiamo detto, il mal di testa è un sintomo e se ne deve eliminare la causa. E molte delle cause, già citate poche righe fa, come traumi, stress, malocclusione dentale, cattiva postura, problemi alla colonna vertebrale causati spesso da atteggiamenti sbagliati etc … sono di competenza chiropratica , o comunque, la chiropratica può indicare la strada per portare il paziente alla soluzione ( ad esempio se si tratta di malocclusione dentale, il chiropratico può mandarti dal dentista e così via ..). Ricordiamo che  la cefalea è un problema che affligge circa 8 milioni di italiani e non è un argomento su cui scherzare perché spesso è fortemente invalidante e non si risolve con la continua assunzione di medicine. Attraverso le particolari tecniche manuali del chiropratico,  viene ripristinata la corretta articolazione e funzione della colonna vertebrale (condizione necessaria alla sensazione di benessere. Il chiropratico è in grado di ristabilire l’assetto fisiologico alle vertebre, riducendo notevolmente la sintomatologia e prevenendo ricadute. Non a caso il 12% delle persone che si rivolgono alla chiropratica cerca una soluzione al proprio mal di testa: e la trova!

11.01.11

Fidati del chiropratico !

A sostegno di questa affermazione, c’è da premettere che la chiropratica è innanzitutto una disciplina scientifica che si occupa dell’equilibrio del sistema neuro-muscolo-scheletrico, ovvero della struttura del corpo, specie della colonna vertebrale che, oltre ad essere il nostro principale sostegno, protegge il midollo spinale e le radici dei nervi: essa deve essere bilanciata perchè si abbia un corretto funzionamento dei muscoli e del sistema nervoso.

Inoltre, e non è cosa da poco,  la chiropratica è riconosciuta dal Servizio Sanitario Nazionale come figura sanitaria primaria dal 2007. Per poter lavorare il Dottore in Chiropratica deve seguire uno specifico iter di studio di cinque o sette anni, riconosciuto dalla Federazione Mondiale di Chiropratica il cui interlocutore è l’Organizzazione Mondiale della Sanità, solo così si può entrare a far parte della Associazione Italiana Chiropratici (AIC). Essendo una professione da poco riconosciuta anche in Italia, per i pazienti è una garanzia che il loro chiropratico sia un membro dell’AIC.

11.01.11

Cos’è una sublussazione vertebrale?

La sublussazione è, in poche parole, un disallineamento delle vertebre che può, anche in caso di semplice malfunzionamento, dare origine a disturbi quali mal di schiena, dolori cervicali e mal di testa. Non servono traumi particolarmente gravi perchè si verifichi una sublussazione: sono sufficienti una cattiva postura, lo stress e le attività quotidiane. Il chiropratico corregge queste alterazioni vertebrali con delle “tecniche di aggiustamento” manuali, così chiamate per differenziarle da manipolazioni usate da altre terapie manuali. Gli aggiustamenti chiropratici sono indolori e si adattano ad ogni tipo di paziente (anche durante la gravidanza). Le posture sbagliate spesso sono il risultato della vita di tutti i giorni come lunghe ore trascorse alla scrivania, in macchina, conducendo una vita sedentaria, la guida della moto, e della bicicletta ( a causa spesso della seduta sulla sella e dei contraccolpi di terreni irregolari).