Il nervo sciatico (chiamato anche ischiatico) è il nervo più grande dell’intero organismo (è grosso più o meno come un mignolo). E’ formato da cinque nervi che partono dal midollo spinale nella parte bassa della colonna vertebrale, si congiungono nel bacino ed infine proseguono nell’arto inferiore dove si dividono in nervi più piccoli che vanno a raggiungere i muscoli e le articolazioni della coscia, ginocchio, gamba, caviglia, piede, e dita.
Qui trova origine la sciatica, ovvero, l’infiammazione del nervo sciatico. E’ una malattia che può provocare dolore nella regione lombare e/o irradiarsi a uno o, spesso, a entrambi gli arti inferiori, lungo tutto il percorso del nervo stesso (più sfortunati, infatti, vengono colpiti in entrambe le gambe: sciatica bilaterale). Di conseguenza, il dolore, il formicolio o l’intorpidimento possono essere avvertiti nei lombi, nell’anca, nella parte posteriore o laterale della coscia, dietro al ginocchio, nel polpaccio, nella caviglia, nel tallone fino alle dita.
Il genere e l’intensità del dolore possono variare molto: può essere costante e lancinante per un certo periodo e poi scomparire per ore o addirittura per giorni interi. A volte i cambiamenti di posizione, come alzarsi, sedersi, sdraiarsi o rigirarsi nel letto, possono influire sull’intensità del dolore, a volte invece no. Nei casi più gravi la sciatica può causare una perdita del riflessi o addirittura compromettere i muscoli della gamba. Il riposo notturno potrebbe venire compromesso. Spesso, una caratteristica tipica di questa affezione è l’incapacità di sollevare la gamba senza provare dolore quando si giace in posizione supina.
Non tutti i dolori degli arti inferiori sono riconducibili alla sciatica, ma nella maggior parte dei casi di sciatica si hanno dolori all’arto inferiore.
E’ da tenere comunque presente che la chiropratica è considerata un metodo molto efficace nel trattamento del dolore sia che si tratti di sciatica oppure no.
Ma per capire come un chiropratico può aiutare o ,come molte ricerche effettuate hanno dimostrato, curare un paziente che lamenta dolori riconducibili alla sciatica, è necessario comprenderne le cause poiché è proprio su esse che il chiropratico agirà.
Le cause della sciatica
Le cause della sciatica possono essere varie e numerose e non riguardano necessariamente, come spesso è luogo comune pensare, un ernia del disco. Per semplificare la comprensione del problema, possiamo suddividerle in due tipologie: cause strutturali e cause non-strutturali.
Per cause strutturali si intende un’alterazione nella statica e nella dinamica della colonna vertebrale. Queste alterazioni possono irritare le radici del nervo sciatico e indurre la sciatalgia. Queste alterazioni possono essere causate da:
- una gamba più corta dell’altra (dalla nascita, in seguito a una frattura o dalla presenza di una protesi).
- una cattiva postura quando si siede.
- obesità o gravidanza poiché il peso, per essere sorretto, tende a far cambiare le curve fisiologiche della colonna lombare.
- la presenza di una malocclusione (disfunzione dell’articolazione temporomandibolare) . La malocclusione può essere causata dalla perdita dei denti, dall’usura di una protesi, dal bruxismo o semplicemente dalla scorretta masticazione che fa utilizzare troppo spesso solo un lato della bocca.
- una vecchia distorsione della caviglia che compromette la normale deambulazione.
- vecchi traumi a livello del bacino e della colonna vertebrale.
- movimenti o sforzi ripetitivi come si vede spesso in sportivi o in determinati lavori
Seguendo la logica del nostro percorso, ora dobbiamo capire in che modo queste condizioni portano ad una infiammazione del nervo sciatico. Sempre per schematizzare e semplificare, si possono distinguere quattro meccanismi. L’alterazione della statica e della dinamica del bacino e della colonna vertebrale può:
- creare pressione e/o tensione diretta sulla radice del nervo causando irritazione
- creare spasmi muscolari che ‘premono’ sul nervo lungo il suo corso
La cosiddetta sindrome del piriforme è una condizione abbastanza frequente che è in grado di imitare i sintomi dell’ernia del disco. Il muscolo piriforme è un muscolo del bacino posteriore che ‘copre’ il nervo sciatico lungo il suo corso nella natica. Qualsiasi spostamento del bacino o trauma diretto può creare uno spasmo di questo muscolo irritando il nervo. Questa condizione può coincidere con un’ernia del disco. - creare una protrusione o ernia discale che spinge direttamente sulla radice.
- creare cambiamenti artrosici con la presenza di osteofiti che irritano le radici del nervo.
È importante sottolineare che un’ernia del disco può causare la sciatica ma che non tutte le sciatiche sono causate da un ernia del disco.
Per cause non-strutturali, invece, si intendono quei problemi che non riguardano la colonna vertebrale.
- Il diabetico ad uno stato avanzato può soffrire di neuriti o infiammazioni del nervo sciatico.
- La carenza di certe vitamine (specialmente gruppo B) può indurre la sciatica.
- Problemi menstruali/intestinali o problemi di stress sono in grado di infliggere sul nervo.
- In rari casi si è verificata un’infiammazione virale del nervo sciatico
L’approccio chiropratico affronta il problema alla radice
L’azione del chiropratico corregge l’atteggiamento posturale errato della colonna vertebrale. Eliminando la compressione sui nervi spinali e riequilibrando la postura, permette così all’apparato locomotore di funzionare senza interferenze.
In certi casi, dopo un esame approfondito, può decidere di inviare il paziente dal dentista, consigliare un cambiamento dell’alimentazione o suggerire una correzione a livello plantare. Nei casi più gravi quando la chirurgia si rende necessaria, il paziente verrà indirizzato da un ortopedico o da un neurochirurgo.
Siamo abituati ormai a sottoporci a controlli dei denti, della pressione arteriosa, della vista ma forse non abbiamo mai pensato di farci controllare la colonna vertebrale. Dovremmo invece farlo, perché se la colonna presenta un’alterazione dei rapporti intervertebrali (sublussazione), potrebbe essere causa d’irritazione delle radici nervose e quindi generare molteplici disturbi.